Bookcity 2021. Come costruire una mente ecologica

Costruire una mente consapevole, ecologica e gentile”. Dialogo online tra gli autori Mondadori Daniel Lumera e Stefano Bettera, modera Michaela K. Bellisario, giornalista di iO Donna 

Nel palinsesto di BookCity Milano 2021 è in programma per venerdì 19 novembre alle ore 19 l’incontro online dal titolo “Dall’io al noi. Costruire una mente consapevole, ecologica e gentile”, che vede in dialogo Daniel Lumera, scrittore, docente ed esperto di scienze del benessere, e Stefano Davide Bettera, scrittore, giornalista e studioso, in diretta streaming sul canale YouTube di Lumera. Gli autori, moderati dalla giornalista Michaela K. Bellisario, sono invitati a confrontarsi a partire dai due ultimi libri editi quest’anno per Mondadori: rispettivamente La lezione della farfalla. 7 consapevolezze per rigenerarsi e scoprire un nuovo benessere, scritto da Lumera a quattro mani con la scienziata epidemiologa di Harvard Immaculata De Vivo, e L’abbraccio del mondo. Coltivare l’eleganza dello spirito per costruire la mente ecologica di Bettera.

Un’intervista doppia che, affrontando i temi del cambiamento e della ricerca interiore, si arricchisce di spunti pratici, intreccia tradizioni e saperi millenari a percorsi spirituali, filosofici e umani, ed esplora le fondamenta scientifiche esplicitandone gli studi più recenti.

«La scienza ha dimostrato – sottolinea Daniel Lumera – come valori inclusivi quali l’empatia, la gentilezza e il perdono generino uno straordinario impatto su geni, processi di infiammazione e invecchiamento, malattie croniche e longevità, ma anche sugli stessi equilibri e armonie del mondo esterno, dai processi sociali fino al cambiamento climatico. Da qui la necessità, anche biologica, di comprendere come la salute del singolo sia intrinsecamente legata alla salute della collettività e dell’intero pianeta, e l’importanza di instaurare un rapporto più rispettoso con l’ambiente che ci circonda, eliminando discriminazioni e disuguaglianze, e riscoprendo le potenzialità di valori volti a una maggiore inclusione e a una leadership gentile». 

«A questo – prosegue Stefano Bettera – si lega il tema della mente ecologica, ossia il ruolo che il nostro atteggiamento, il nostro approccio alla realtà e, soprattutto, la nostra capacità di immaginare il futuro e leggere il presente possono giocare nelle dinamiche sociali e nelle scelte che compiamo. E come anche il linguaggio, la narrazione che elaboriamo sui fatti può essere motivo di inclusione o divisione, e creare così comunità o separazione».

Nell’ambito del dialogo verrà quindi tracciata una via verso consapevolezze nuove e antiche per aiutarci ad affrontare i grandi cambiamenti che stiamo vivendo e vivere un’evoluzione tanto profonda quanto necessaria. Uscendo, come farfalle, dal bozzolo dell’Io per aprirci al Noi e abbracciare il mondo intero.

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